CLOROFILI

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IL RAPPORTO DI GREENPEACE INDICA LA PLASTICA A BASE DI VINILE COME MAGGIORE RESPONSABILE DELL'INQUINAMENTO CON EFFETTI SUGLI ORMONI

Comunicato stampa di Greenpeace, 25 aprile 1996.

LA PATENTE DI SANITÀ DELL'UE AL LATTE PER LA PRIMA INFANZIA È UNA PRESA IN GIRO, DICE GREENPEACE

Comunicato stampa di Greenpeace, 7 giugno 1996.

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La risposta dei Clorofili

Fonte: Comunicato stampa di Greenpeace USA del 25 aprile 1996, che chiede nuovamente il divieto dell'uso del PVC, in occasione dell'uscita del suo ultimo rapporto 'scientifico', 'Taking Back Our Stolen Future' (Riprendiamoci il futuro rubato). Il rapporto si può trovare in originale nelle pagine scientifiche di Greenpeace, Greenpeace science pages, 'Taking back our stolen future' (Riprendiamoci il futuro rubato).
Il secondo comunicato stampa si trova in EU's clean bill of health for baby milk is a sham, says Greenpeace (La patente di sanità dell'UE al latte per la prima infanzia è una presa in giro, dice Greenpeace) nella sua Greenpeace Gopher press-releases overview (Rassegna dei comunicati stampa di Greenpeace, Gopher). Si tratta della reazione al fatto che sono state rinvenute piccole quantità di ftalati in alimenti per bambini in Gran Bretagna.


PVC E DIOSSINA

Abbiamo detto ripetutamente a Greenpeace che il PVC contribuisce solo in maniera marginale alle emissioni di diossina dei vari paesi, sia durante la produzione che durante l'uso, il riciclaggio o l'incenerimento. Per ulteriori dettagli, vedere la nostra pagina fonti di diossina. La quantità di diossina presente nell'ambiente è dovuta principalmente al cattivo incenerimento, mentre la quantità di cloro che viene immessa NON ha alcuna influenza sull'entità dell'emissione di diossina. Vedi la nostra pagina immissione di cloro ed emissioni di diossina.


PVC, FTALATI E MUTAZIONI ORMONALI

Vi presentiamo qui un riassunto della risposta del Ministero della Sanità inglese alla campagna di stampa sugli ftalati rinvenuti negli alimenti per bambini. Il testo completo si può trovare alla pagina Greenpeace UK Science - Hormone Disrupting Chemicals (Greenpeace GB Scienza - Sostanze chimiche ad effetto ormonale).

Analisi condotte sull'apporto medio di ftalati in totale negli alimenti danno valori che oscillano tra 0,1 e 0,8 mg/persona/giorno e nel caso di livelli alti (97,5 percento) di assunzione di ftalati in totale tramite gli alimenti si va da 0,4 a 1,6 mg/persona/giorno. Sono valori notevolmente inferiori rispetto alla Dose Giornaliera Tollerabile stabilita per alcune di queste sostanze chimiche. Il Ministero della Sanità ritiene estremamente improbabile che vi siano rischi per la salute dei consumatori con l'assunzione di tali quantità di diversi ftalati. Tale parere tiene conto di tutte le informazioni disponibili sui possibili effetti degli ftalati, compresi i recenti studi condotti sull'attività estrogena.

Greenpeace - ancora una volta - confonde verità e assurdità per disorientare il lettore e per attaccare il suo vero bersaglio: l'uso del PVC.
Gli ftalati in questione trovati negli alimenti per bambini (dibutilftalato DBP e benzilbutilftalato BBP) non vengono quasi usati nel PVC, e sono piuttosto impiegati negli inchiostri di stampa e nelle colle usate per gli adesivi sulle confezioni. Il DBP è anche una sostanza naturale che si trova nel sedano... Greenpeace punta invece il dito solo contro il PVC, in cui come agente plastificante viene usato principalmente il DEHP (dietilesileftalato). Ma anche per quanto riguarda il DBP e il BBP, sono stati riscontrati degli effetti ormonali solo quando dosi minori vengono iniettate direttamente nel sangue. Ciò NON permette assolutamente di fare un confronto con l'ingestione. E persino in questo caso, le quantità rilevate negli alimenti per bambini sono di gran lunga inferiori rispetto a quelle che hanno causato disturbi nei ratti.

La tossicità del plastificante DEHP è circa dieci volte inferiore rispetto a quella dell'alcool (vedi cloro e mutazioni ormonali). Ha in effetti delle proprietà tossiche e cancerogene a dosi molto elevate nei ratti, corrispondenti a varie centinaia di grammi al giorno per un uomo adulto. Per quanto riguarda gli effetti ormonali, essi sono minimi o praticamente assenti nel DEHP.

Non si riscontra nessun effetto di questo tipo a dosi poco elevate (circa 0,1 grammi all'anno), come quelle che l'organismo umano assorbe attraverso l'uso del PVC flessibile... I primati (grandi scimmie e uomo) hanno un metabolismo completamente diverso. Il PVC che contiene DEHP, è l'unica materia plastica testata che può essere utilizzata per fare le sacchette trasfusionali e altre attrezzature mediche, perché non si è riscontrata la presenza di nessun effetto sgradito e il PVC conserva il sangue molto più a lungo di qualsiasi altro materiale, compreso il vetro.

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Tutti i dati relativi a questo argomento si possono trovare (o si potranno trovare una volta pronti) alle pagine dei Clorofili e negli studi scientifici su cui si basano le pagine dei Clorofili.

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Vi trovate al livello uno delle pagine dei Clorofili.

Creato: 9 luglio 1996.
Ultima revisione: 11 gennaio 1998.

Pagina di Benvenuto

Alla Home Page dei Clorofili.

A sinistra: Il PVC e l'incendio all'aeroporto di Dusseldorf

A destra: Giocattoli in PVC e ftalati

Prima di giudicare la nostra reazione nei confronti di Greenpeace, vi preghiamo di leggere la pagina Greenpeace e il cloro, e capirete perché.

Per qualsiasi altro commento sulle pagine dei Clorofili:

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